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domenica, 28 ottobre 2007

Rivoluzione fashion


«Padoa Schioppa, e io pure». Il sorpasso della destra nel campo delle t-shirti creative è arrivato, inaspettato, alla manifestazione contro le tasse organizzata il dicembre scorso dai circoli di Forza Italia. Il passato, in realtà, racconta storie praticamente a senso unico. L’egemonia viene sottolineata orgogliosa dalla mostra organizzata dal circolo culturale «La Scighera», sede della Milano creativa con base nel quartiere Bovina: «Per una volta tanto, non si cerca nell'arte il significato sociale e politico, ma in quello politico e sociale la valenza artistica. In questa mostra abbiamo chiesto a chi voleva di prestarci la propria maglietta politica, a creare una piccola esposizione dove le testimonianze personali si fanno affresco collettivo». Fino all’18 novembre, infatti, sfilano le t-shirt politiche, quelle sfoggiate in piazza nell’arco degli ultimi trent’anni. Alcune, le più famose, hanno fatto la storia degli anni ottanta, e sono legate ai movimenti animalisti e ambientalisti, altre, invece, rappresentano al meglio la frammentazione del «dopo-porcellum»: i «Cicloprecari scatenati» scelgono una maglietta quasi completamente gialla, il combo anarcoide del «Botto per mille» affida il suo messaggio ad un bombarolo un po’ impacciato che si scaglia contro il Vaticano, i futuristi dell’«Orgoglio basso», invece, rivendicano diritti legati all’altezza sfoggiando sul petto il viso torvo di Gaetano Bresci. E’ l’iconizzazione della politica nel suo grado zero, che spesso punta al significato senza fronzoli e a volte si limita a ridisegnare gli anni d’oro dell’antagonismo creativo: parla per tutti un Che Guevara sfigurato da un paio di orecchie da Topolino, sintesi abbastanza infelice fra i sogni disneyani e gli incubi made in Arcore. «Né idoli né spiritosaggini» sottolineano polemici in caratteri maiuscoli i designer della t-shirt, e Lorenzo Valera, animatore della mostra ci scherza su: «E’ la maglietta che ci ha creato più contestazioni». All’iniziativa del centro culturale è legato anche un sondaggio: cosa indosserai alla rivoluzione? Risultati, speranze e timori incontrollati sono affidati al prossimo, imminente, corteo.

da LaStampa.it

postato da: dandyindie alle ore 14:08 | link | commenti
categorie: virtuosismi

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